L'ARTE SI ADATTA


Così SOS riprende la pittura che fa con la fotografia e poi dopo averla stampata ci appicca un post it dove nelle lingue parlate dal mondo vi scrive “quadro buono per la sala da pranzo”. Oppure “buono per la cucina”,o ancora “Buono per il tinello” e così via. Indicando così la zona di pertinenza logistica all'interno della casa irridendo alla serietà di chi acquisisce per collezionare questa o quell'opera dandole un'aura dovuta più al valore mercantile dell'opera stessa che ad un'aura derivantegli ( all'opera) dallo sforzo culturale compiuto in essa. Molte opere di grandi artisti o meglio di quelli più celebri per loro stessa ammissione non significano nulla se non quel che si vede, perché allora dovrebbe valere meno l'opera di un giovane che rinuncia alla costruzione concettuale dei rimandi per indicarci direttamente questa o quella opera come “ buone per il bagno”?!
Credo che SOS abbia ironia e volontà di potenza tali da voler rimanere nel campo dell'arte dove vi stanno cialtroni e mangiatori di fuoco che passano per sciamani dal fuoco sacro, Così credo sia in buona compagnia per questo gli diamo il benvenuto.

Boris Brollo

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